Dall’e-commerce al social commerce: Facebook e Google allo sprint per conquistare i local business

Il 19 maggio Mark Zuckerberg ha annunciato l’arrivo di Facebook Shop: l’e-commerce, o meglio il social commerce, che permetterà alle piccole imprese di vendere direttamente su Facebook e Instagram.

Sapevamo che la battaglia tra i due grandi player, Google e Facebook, si sarebbe combattuta in questo periodo sul territorio delle piccole imprese, o meglio ancora dei local business. Ecco che è Facebook a tentare lo sprint, offrendo alle imprese la prima vera soluzione,  mentre ormai da mesi da Google My Business si attende la possibilità di chiudere direttamente sulla piattaforma gli acquisti dei prodotti proposti in vetrina.

“Il nostro obiettivo è consentire a chiunque – si legge nella nota della compagnia su Facebook for Business – dal piccolo imprenditore al brand di usare le nostre app per connettersi con i clienti”.

Che cosa offre Facebook con il suo social commerce

“Erano i nostri utenti ad immaginare il social commerce. Li stiamo aiutando a renderlo realtà” così Facebook annuncia la sua ultima innovazione, ed aggiunge di voler sostenere le tantissime piccole imprese – tra le quali conta gran parte dei suoi investitori – aiutandole a portare online i loro business in questo momento di difficoltà.

Facebook offre quindi a tutte le attività che ancora non hanno un e-commerce, di attivare la vendita dei propri prodotti online, direttamente sulla sua piattaforma. Il sistema promette di essere semplice, gratuito, senza commissioni. Cosa ci guadagnerà il povero Facebook? Senza dubbio i soldini investiti per far funzionare il business online.

Secondo quanto anticipato, l’azienda avrà modo di personalizzare l’aspetto del proprio shop e potrà gestirlo in modo semplice, tanto quanto sarà immediato e intuitivo per gli utenti/clienti, portare a termine un acquisto.

Quando arriverà lo shop di Facebook

Come al solito Facebook lancia prima negli USA, ma è sicuro che la funzione sarà disponibile prestissimo anche in Italia. In questi ultimi mesi, tutti i nuovi aggiornamenti sono stati lanciati repentinamente anche in Europa e ci aspettiamo che avvenga anche per questo.

Sulle guide ufficiali, che sono già pronte a guidarci nella configurazione della nuova funzione, viene segnalato che chi ha diritto all’attivazione del sistema, dovrebbe ricevere notifica e o email.

Quali requisiti si dovranno avere per attivare lo shop?

Facebook anticipa: bisogna essere un amministratore della pagina per connetterla allo shop (e beh); bisogna essere un amministratore di Business Manager (e bene anche questo); gestire la Pagina Fb e il catalogo dallo stesso account di Business manager.

Non vi daremo maggiori dettagli, almeno per ora. Aspettiamo di avere sotto mano la possibilità di “giocare” con questa nuova funzione prima di spiegarvi come lavorarci; di indicarne pregi e difetti.

Vogliamo però fare alcune considerazioni.

All’assalto dei local business

Le ricerche degli utenti stanno variando e non solo in questi ultimi mesi per via del Covid-19. Stavano cambiando anche prima e la crescita delle ricerche con intenti locali, territoriali (“cerco…vicino a me“, “pizzeria …a nome della città“) è interessante sia per Google sia per Facebook.

Mentre Google si è mosso da tempo con le schede My Business (ancora incredibilmente incompreso da tantissimi titolari di attività medio piccole), Facebook, sopratutto ultimamente ha dimostrato di essere particolarmente vicino (e interessato) alle stesse aziende medio, piccole, con aggiunta di stickers che promuovessero gli acquisti locali, gli ordini da ristoranti sul territorio sulle stories di Instagram; consigli su come gestire le pagine in periodo di lockdown, buoni regalo e la promessa di un sostegno economico (ancora non attivato in Italia).

Inoltre questo periodo è stato un continuo botta e risposta. Cosa ci aspettiamo? Google, che ne dici di attivare la vendita diretta su Google My Business?

Vi terremo aggiornati.

Credits Photos – Facebook for Business

 

 

 

 

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